mercoledì 18 agosto 2010

Urano retrogrado


Urano retrogrado rientra nel segno dei Pesci, dove a giorni verrà raggiunto da Giove anch'esso retrogrado. Questa importante congiunzione torna in un segno mobile e fluido, rispecchiando così la possibilità di un ulteriore immersione nelle acque delle emozioni collettive, energizzate dall'eletricità uraniana.

In questo momento Urano sta concludendo un ciclo iniziato nel 1926-27 quando anche allora stava passando dai Pesci all'Ariete... ho scritto una Nota su "Urano in Ariete"...

Come ripeto sempre, i pianeti non "causano", non ci influenzano in termini di causa effetto, piuttosto riflettono un aspetto particolare di un ciclo di crescita più ampio, di una fase che stiamo attraversando.

Come sintonizzarci con le riflessioni che sorgono spontanee durante i periodi di retrogradazione? Sono momenti introspettivi, e in questo caso probabilmente riguardano nuove idee innovative per il futuro, idee che stiamo coltivando, di cui abbiamo avuto degli sprazzi intuitivi ma che sono ancora "deboli"...

"La vita nasce dall'acqua", in termini psicologici possiamo dire "dal contatto con le emozioni", e i Pesci sono oceanici, sono le grandi correnti impersonali dell'inconscio collettivo ad essere all'opera. Con Plutone e Nettuno anch'essi in segni collettivi, possiamo ben capire come tutti ci sentiamo ad una svolta epocale. Questa svolta, come sempre accade, troverà degli interpreti e verrà espressa da individui capaci di captare le necessità della collettività, e/o su cui la collettività proietterà le proprie aspettative.

Per questo è di grande importanza comprendere come, l'opposizione con Saturno in Bilancia, richieda una seria a sentita considerazione degli altri. Non siamo soli sul pianeta, e abbiamo la necessità di convivere armonicamente, per questo necessitiamo di consapevolezza dei diritti e delle necessità degli altri, oltre che dei nostri bisogni.

Quando guardiamo alla situazione ambientale, sociale, politica ed economica del nostro paese e del mondo, ci sentiamo fragili se non realizziamo mai con sufficente chiarezza che Noi siamo la società, l'ambiente, la politica.

Questa configurazione possiamo subirla, e comportarci come un gruppo di pecore spaventate, solo se non afferriamo in modo maturo l'idea di libero arbitrio e di libertà. In questo caso Saturno è il nostro maestro, la nostra guida attraverso il processo di trasformazione, non dimentichiamo che è co-governatore dell'Acquario e quindi connesso ad Urano come immagine di libertà.

Nel 1927, e negli anni immediatamente a segiure, con Urano in Artiete, Saturno in Capricorno e Plutone in Cancro, le paure si sono cristallizate in dei governi forti e dittatoriali, nazionalisti e razzisti, che hanno portato ad una seconda guerra mondiale, all'olocausto, all'atomica, alla guerra fredda, e infine al muro di Berlino.

Anche oggi c'è chi crede che i muri siano la soluzione, che i confini rigidi siano una protezione, non tengono conto che tutto è in continuo flusso. Plutone in Capricorno rispecchia bene le nostre paure, di lasciare che le vecchie strutture di potere si dissolvano, per lasciar posto a nuovi schemi e modelli per la società futura.

Invece di guardare nell'occhio del vicino guardiamo alla trave che oscura la nostra vista. La situazione che viviamo è sicuramente conseguenza di atti e scelte di cui siamo co-responsabili, è troppo facile inneggiare alla co-creatività senza mettere in conto la nostra quotidiana partecipazione attiva alla situazione di fatto.

Possiamo interpretare quello che sta succedendo come una punizione divina, come la madre terra che si ribella, ma se osserviamo bene queste categorie mentali sono ancora frutto di un modo di pensare psicologicamente "immaturo" in cui gli attori sono sempre il Papà e la Mamma, anche se questa volta immaginati in dimensioni universali.

Tutti noi abbiamo una carta natale, un tema di nascita che interagisce con il momento presente, una lente da cui guardiamo al mondo, percepiamo la realtà e operiamo delle scelte. Non si tratta qundi di vaticinare cosa accadrà, di chi è la colpa, di queso o quel pianeta..? quando Saturno lascerà il nostro segno, o un certo aspetto sarà più favorevole...

Certo è molto più facile, è un gioco a volte doloroso, ma possiamo sempre sperare che passi presto, e che tocchi a qualcun altro portarne il peso. Questo atteggiamento tipico di chi si sente ancora in famiglia, quando avevamo l'obbligo di lavare i piatti o di fare i compiti, per poi poter correre a giocare.

Il cambiamento di paradigma richiede un nostro profondo cambiamento di prospettiva, e per chi crede di aver già fatto tutto, capito tutto, sperimentato tutto, per chi si sente allo stremo delle forze e suo punto di cedere all'apatia o pronto a reazioni estreme, non posso che dire: siamo in buona compagnia! Questa sensazione collettiva di averne abbastanza va presa in seria considerazione.

Nettuno sarà presto nel suo segno di elezione, i Pesci, gli fa da scorta Chirone. Le ferite collettive, le disillusioni, i miraggi di subitanei miracolosi cambiamenti, tipici di Nettuno in Acquario lasceranno presto spazio ad altri stati d'animo.

Abbiamo cercato la salvezza nella tecnologia: trasceso i limiti della solitudine con l'amicizia su Facebook, trovato la divinità onniscente in Google, il sapere universale su Wikipedia... la vita eterna in un microcip...

Con Urano in Pesci e Nettuno in Acquario queste "invenzioni" uraniane sono diventate strumenti di massa, sistemi collettivi, visioni virtuali di gruppo...

Iniziamo a prepararci a trarre da tutto ciò un insegnamento...

Buona vita

Monica "cielo"

Luna nuova in Leone



10 Agosto 2010
Questa mattina la Luna nuova in Leone ha iniziato un nuovo ciclo da una posizione in cui entrambe i Luminari non facevano aspetti significativi con i pianeti. Questa relativa autonomia è in analogia con la situazione che stiamo vivendo di relativo libero arbitrio. A livello individuale siamo chiamate ad una chiarezza di intenti individuali, Sole e Luna in Leone, nei confronti della situazione collettiva che si è venuta a delineare negli ultimi due anni. Con il formarsi del quadrato a T in segni cardinali, centrato su Plutone al suo apice nel segno del Capricorno.

La relazione tra il piano della realtà e la posizione individuale che ciascuno di noi assume in questo contesto è evidenziata sempre più, sempre più siamo chiamate ad assumerci responsabilità ad essere consapevoli di avere un ruolo attivo nel creare il mondo in cui viviamo, siamo co-creatrici.

Le attese di situazioni catastrofiche, in corrispondenza di queste date cruciali, sono state visibili anche su questa pagina, e ora possiamo vedere come le paure soggettive deformino il futuro attraverso le ansie proiettate all'esterno, ansie che rallentano e a volte deviano le nostre azioni.

In questi mesi abbiamo cercato insieme di minimizzare queste distorsioni, e di mantenere uno sguardo più oggettivo e attento, favorendo una visione di insieme. In questi giorni di Luna nuova crescente, possiamo seminare nel nostro cuore i semi di consapevolezza necessari a guardare con occhi nuovi al presente.

Il potere di "adesso" di cui parla la filosofia orientale è un a forza a cui possiamo attingere quando non guardiamo al dito ma alla Luna. Adesso significa a me stessa? i miei interessi immediati e l'immediata gratificazione? Oppure al fatto che viviamo solo e sempre nel presente, e che questa consapevolezza è la forza su cui far leva, per avere un futuro degno per noi e per l'umanità in divenire!

Buona vita
Monica "cielo"

lunedì 26 luglio 2010

Luna Piena in Acquario … cogliere le intuizioni

La Luna Piena in Acquario mette in evidenza la distanza emotiva necessaria per poter guardare al momento presente nella sua globalità, e non solo attraverso le lenti delle nostre preoccupazioni e paure. È il momento di raccogliere quanto seminato con la Luna Nuova di due settimane fa, 11 Luglio, accompagnata dall’Eclisse Totale di Sole. Con l’elisse totale, il Sole, visto dalla terra, si adombra, offrendo alla nostra psiche l’immagine del vecchio stato di coscienza che lascia posto ad una nuova fase di consapevolezza. Il preciso allineamento Terra- Luna-Sole suggeriva un rinnovamento del modo di connettere la dimensione fisica emozionale e mentale.

Lo ripeterò senza mai stancarmi di farlo, il cielo è uno specchio, un orologio a cui siamo collegati da un movimento sincronico, con cui siamo più o meno in armonia, in parte consapevolmente, per la più parte sub-consciamente.

La Luna, come Virgilio per Dante, ci accompagna attraverso i diversi gironi su vari livelli, dalle profondità alle altezze sublimi, in un ciclo che continuamente si ripete e al contempo si rinnova. Sono mesi che osserviamo insieme il cielo e abbiamo visto le emozioni fluire, crescere, culminare e decrescere, secondo il bioritmo lunare, collettivo e personale.
Guardiamo indietro ai commenti che abbiamo fatto, ai pensieri che non abbiamo osato condividere, e li vedremo dominati da considerazioni soggettive, ansiose, piene di timori e presentimenti foschi, illuminati qui e là da lampi di consapevolezza, intuizioni, sogni, speranze.

Vorrei che da questa rilettura traessimo una considerazione: quanto siamo al centro della scena, anche quando pensiamo di non esserlo, quanto ci è difficile spostare il baricentro della nostra impalcatura personale in modo da includere uno scenario che comprenda anche il Sole non solo la Luna, e con questo intendo dire come le nostre emozioni delimitino un area in cui tutto sembra girare intorno a noi.




Abbiamo bisogno urgente di una rivoluzione copernichiana, che lo riconosca come fonte essenziale di energia vitale, come come sorgente di ispirazione inesauribile. Il Sole è il “cuore”di questo sistema e si trova in relazione armonica con tutti gli altri aspetti interiori. Le emozioni lunari, i pensieri mercuriali, i desideri venusiani, la volontà marziale, la ricchezza gioviana, la saggezza saturnina, e le forze del cambiamento collettivo uraniano, delle visioni nettuniane e dei grandi cicli plutonici della psiche e di Gaia.

La terra è il nostro punto di vista privilegiato e l’astrologia è geocentrica, ci mostra la mappa dl cielo visto dalla terra, ma ciò nonostante la nostra consapevolezza è in grado di espandersi oltre l’orizzonte definito dal nostro ascendente.

Da cinquecento anni sappiamo di vivere in un sistema solare, ma solo agli inizi del secolo scorso, con Freud, Jung, Assagioli, abbiamo abbracciato l’intero sistema solare anche a livello psicologico, iniziando a studiare mondo dell’inconscio, e ad immaginare la possibilità di integrazione delle varie parti della psiche in un tutto organico.

Einstein, con una semplice equazione ci ha dimostrato l’unità di materia ed energia, confermando gli insegnamenti di tutte le filosofie tradizionali. Il Sole è energia che si irradia, la Terra e la Luna sono energia condensata, tutta la realtà fluisce entro l’eleganza di questa equazione: e=mc2

Ora abbiamo la necessità di prendere atto di questa realtà, non per far fare voli pindarici al nostro narcisismo, facendo gli apprendisti stregoni e confondendo le leggi che governano il mondo “atomico” con quelle del mondo sub atomico, ma per iniziare il cammino di realizzazione della la coscienza dell’unità implicita del tessuto senza cuciture dell’universo.

Quello che potevamo considerare altro da noi, distante e separato, sia livello fisico che psicologico, non lo è veramente, i confini sono creati dalla mente, e con i confini nascono i conflitti e le guerre. La separazione è sempre solo transitoria, relativa e temporanea, le differenze sono reali, belle e arricchiscono su tutti i piani, fino a che non si tenta di cristallizzarle nel tempo e nello spazio, e di fermare così il flusso costante che è vita.

L’astrologia è un modo di guardare al mondo attraverso una delle tante griglie interpretative della realtà, utile ad evidenziare i ritmi e i cicli che caratterizzano la nostra vita personale, quella della collettività e di qualsiasi evento spazio temporale.

In questo momento Urano e Giove ci dicono dove abbiamo bisogno di nuove mappe per navigare il mondo che cambia, dove sarà necessario assumerci il rischio di metterci in discussione, aprirci a nuove idee e ampliare la visuale.

Saturno e Marte offrono la disciplina e la volontà per andare in profondità in noi stessi e non proiettare sugli altri, le colpe e i doveri. La determinazione sarà un elemento portante perchè l’ assestamento non sarà un periodo facile ma sarà gratificante se inizieremo a fare scelte sempre più consapevoli.

Plutone come il basso continuo in un orchestra, seguita il suo lento percorso in Capricorno rivolta le zolle e ara il terreno che dovremo seminare. A livello personale è un processo psicologico, che richiede di essere compensato con il segno opposto, quello del Cancro, la necessità di guardare alle nostre dinamiche emozionali sub-consce, così facili da manipolare se non siamo vigili, se non le abitiamo, se non le proteggiamo se non attingiamo ad esse per alimentare la nostra intera esistenza.

La lunga danza dell’opposizione Saturno Urano giunge al suo culmine nei segni cardinali, il dado è tratto, il movimento prima confuso ora si è stabilizzato su un asse, un cardine, ci sono ora dei punti fermi che faranno da supporto e vincolo ai movimenti futuri. È come se l’impulso trasformativo a livello di segni Cardinali, Ariete, Bilancia e Capricorno avesse ora degli argini definiti entro cui scorrere.


Lunga la strada stretta la via, dite la vostra che io ho detto la mia ...
Buona Vita

Monica “cielo”

Idee seme: Giove/Urano in Ariete


Giove e Urano si allineano ogni 14 anni, ma solo ogni 42 si trovano in Ariete o in Bilancia.
La congiunzione iniziata a Marzo 2010 si muoverà per tutto l'anno tra i Pesci e l'ariete segno in cui si trova ora, per concludere la danza nel Marzo 2011. L'immagine del lampo che attraversa il cielo notturno, rende bene l'idea dell'incontro di questi due pianeti. Giove lancia fulmini, simbolo di intuizione uraniana, che illluminano questa notte ancora buia che stiamo attraversando.

Il 20 Luglio, 1969 Giove e Urano erano congiunti a 0° di Bilancia, quello stesso giorno, il 20 luglio 1969, primi esseri umani misero piede sulla Luna. "Un piccolo passo per un uomo, ma un grande passo per l’umanità", improvvisamente in quel momento anche i nostri confini mentali si sono ampliati.



Per ricordare quell’evento, Neil Armstrong depose sulla Luna una targa su cui c’era scritto: ” Siamo venuti in pace, per tutta l'umanità”. Il movimento contro la guerra, i movimento per i diritti civili, il femminismo, la rivolta di Stonewall per i diritti degli omosessuali, tutti i movimenti di quel periodo avevano come tema di fondo integrazione, l’unità, la collettività.



Uno slogan di quell’epoca, “Fate l’amore non fate la guerra”, oggi può anche suonare naif, ma esprime con grande forza quello che è tuttora il nodo cruciale in tutti i tipi di relazione interpersonale. Saturno il Bilancia ci chiede di prendere in considerazione gli altri, non come ostacoli o limiti, e l’immagine della terra vista dallo spazio diventa importante per radicarci in questa consapevolezza.


Se andiamo indietro nel tempo, la congiunzione ancora precedente di Giove e Urano è stata quando Lindbergh ha attraversato in volo l’Atlantico. In quel momento tutti seguivano l’evento alla radio, mentre 42 anni la televisione ha portato nelle case le immagini degli astronauti sulla Luna.

La congiunzione di Giove e Urano in Ariete, fine ed inizio di un ciclo, rappresenta la spinta interiore che ci porta a fare un salto di consapevolezza, e ad ampliare la nostra visione, per abbracciare un orizzonte più grande.



Nel secolo scorso abbiamo conquistato il cielo, l’etere, il cosmo… e per la prima volta abbiamo potuto vedere il nostro pianeta dallo spazio, nella sua interezza. Un immagine potente si è depositata nel nostro inconscio, la Madre Terra come non l’avevamo mai vista prima. È stata la nascita nuovo archetipo, un nuovo simbolo di totalità.

La conquista dello spazio è continuata e ora, con Urano Giove di nuovo congiunti in Ariete, possediamo una mappa dell’universo come mai si è vista prima. Recentemente il telescopio Plank ci ha regalato una straordinaria “foto” dei confini dell’universo a noi visibile, tutto questo è stupefacente, e non dovremmo perdere la capacità di meravigliarci !!!



Anche se quella che stiamo vivendo adesso non è una “summer of love”, perché siamo in una situazione totalmente antitetica, anzi è un periodo di scontento, che vede Saturno e Marte opposti ad Urano e Giove creare una grande T con Plutone in Capricorno. Questo non toglie nulla alla forza della congiunzione, la pone solo in un altro contesto e in una differente sinergia con il tutto.

Non sappiamo cosa porterà nelle specifico ma sappiamo che saranno lampi intuitivi che ci porteranno a fare altri passi da giganti. Rotture ed inizi inaspettati porteranno opportunità che daranno nuove forme alla nostra vita personale e alla collettività. Alcune cose saranno immediatamente visibili altre ci metteranno più tempo ad emergere, dipende dal “seme”.


Giove in Ariete amplifica, espande e rende visibili le idee uraniane che emergono nella società con sempre più frequenza. Urano esprime idee di innovazione e progresso del sistema, influenza i gruppi e la loro progettualità. Intuizione, intelligenza, eccentricità, caratterizzano Urano che è prometeico ruba il fuoco agli dei per darlo agli uomini. Per questo è collegato alle scoperte scientifiche e alle innovazioni che riguardano l'umanità intera.

Possono avere prospettive più teoriche che popolari, sono idee ardite, contro corrente, inattese e rivoluzionarie per l'epoca. Ma non aspettiamoci che siano tutte idee "umanitarie e compassionevoli", i segni di aria tendono comunque al distacco emotivo, e alcune novità potranno richiedere tempo per arrivare a farne un uso costruttivo. Dovranno essere prima sperimentate e comprese a livello profondo.

La congiunzione Urano Giove nel nostro tema natale mostra l’area della nostra vita in cui saremo spinti a fare un salto di “consapevolezza” perché i nostri confini la nostra mappa del mondo si dovrà improvvisamente ampliare. Un area in cui assumerci dei rischi, superare le paura, contattare il potenziale creativo, essere avventurose, esplorare nuovi territori. Tutto questo implica iniziativa e quindi un assumersi dei rischi che cambiano caratteristiche a seconda della casa in cui si trova la congiunzione.

Ovviamente il tema intero risponde a questo transito, quindi ricordiamoci di guardare sempre al tema nel suo insieme tenendo presente come ogni configurazione sia parte di una dinamica, di un processo, di un movimento.


Monica

Luna Piena in Acquario … cogliere le intuizioni



Scrivo a eclisse passata perché siamo troppo orientate all’evento e perdiamo il senso del processo, del tempo, dei cicli e delle fasi, implicite in ogni dimensione della vita interiore ed esteriore.

Il Cielo è un grande orologio che rispecchia i cicli bio-psicologici in atto nella nostra vita personale e collettiva. Descrive, in termini di simboli in movimento, la qualità del tempo che stiamo vivendo.

Domenica 11 Luglio con la Luna Nuova in Cancro c'è stata un Eclissi Totale di Sole della durata di 5.40 minuti, visibile nei mari del sud e verso la fine anche in Cile e Argentina. L'eclisse è stata visibile principalmente dall'oceano, sottolineando così la sua dimensione acquatica ed emozionale. Nell'immagine qui sotto vediamo l'ombra che ha creato e la sua area di visibilità dalla terra, la linea scura corrisponde all'area di totalità.



La congiunzione rappresenta l'inizio di un processo ciclico: nascita, crescita, culminazione, decrescita, dissoluzione e rinascita. Possiamo considerare la Luna nuova un momento Seme, in cui tutte le forze creative sono racchiuse, concentrate, potenziali.

In occasione delle Eclissi Totali di Sole, i luminari sono entrambe oscurati, in una tripla congiunzione di Terra, Luna e Sole, che possiamo leggere come un momento rinnovamento non solo lunare, come accade ogni 28gg con la Luna Nuova, ma anche solare e in un certo senso terrestre.


L’Eclissi Solare Totale può essere interpretata come un nuovo inizio, in cui il "vecchio Re", il "vecchio Sole", il "vecchio Sè", lascia il posto al nuovo sovrano, un Sole rinnovato che ha lasciato vecchi schemi alle sue spalle, come un serpente lascia dietro di se, la pelle da cui è appena uscito, come un guscio vuoto. Nell'immagine il vecchio re è portato via dalla corrente.

L'alchimia descrive questo processo di rinnovamento ciclico, dove il Re è l'Alchimista stesso, la cui materia psichica muore e rinasce ciclicamente attraverso le varie fasi dell'Opera che è la vita. Questo nuovo inizio, in questo caso, viene avviene simbolicamente con l’eclissi di Sole nel segno del Cancro.

Il triangolo Plutone, Urano Saturno, che si disegna nel cielo sopra di noi da ormai tre anni, lascia vuoto il segno del Cancro, la dimensione dei bisogni, dell’emotività, delle radici, del nutrimento, della famiglia, del senso di appartenenza a una comunità.



Queste sono aree molto sentite e presenti nelle vite di tutti noi, anche se a vari livelli di consapevolezza. Tematiche di sovranità nazionale, salute pubblica, stato di famiglia, lavoro minorile, diritti delle donne, aiuti umanitari, ed equilibri ecologici del pianeta... sono all’ordine del giorno.

Come guardare ai temi della sicurezza e dei diritti in uno scenario di confini in trasformazione? Quali nuove regole e leggi per far fronte a un mondo che cambia, assume confini globali e richiede consapevolezza globale?

Con Plutone in transito in Capricorno dal 2008, vediamo la struttura della società venir messa profondamente in discussione. Plutone è la ricerca della “nuda verità”, dell’essenziale, è collegato alla sopravvivenza, in termini di bisogno primario di preservare e trasmettere l'essenza, elemento primario necessario a ogni rinascita.

Con l’Eclissi totale di Sole in Cancro, abbiamo un occasione per allentare le rigide barriere della “ragione”, e riappropriarci della dimensione emozionale. Non solo quella delle emozioni accettabili e nobili, ma anche, e soprattutto, di quelli difficili a lungo negate. Un’occasione per guardare al di là del nostro Io, del nostro ego, e iniziare un percorso d’integrazione in una realtà in trasformazione.

Perché è importante il ciclo di lunazione quando sono in atto cicli ben più lenti e rilevanti per la collettività?

La collettività è un organismo composto di individualità e la Luna, collegata al nutrimento e alla digestione, è dove nel quotidiano ognuno di noi "incorpora" la realtà a livello emozionale. La Luna è l'esperienza di vivere in un corpo fisico, di percepire, toccare, nutrirsi e metabolizzare. È la dimensione femminile in ognuno di noi.


L’Asse Cancro/Capricorno racchiude la metafora dell'Albero della Vita. Il Cancro, governato dalla Luna, sta alle radici, che affondano nella terra e traggono succhi liquidi nutritivi, mentre il Capricorno, governato da Saturno rappresenta i rami e le fronde, i limiti, la struttura e le mete.

Questa analogia serve a mostrare come il nutrimento emozionale fluisca, si consolidi e si articoli, per formare poi l'ossatura portante, la struttura, la forma esteriore e materiale della realtà.

In questo senso possiamo dire che creiamo la nostra realtà, ma sarebbe più esatto dire: co-creiamo la realtà in cui viviamo. Come evidenzia l’asse orizzontale Ariete/Bilancia, che ci ricorda che la vita si espande e cresce, nella relazione di scambio tra dentro e fuori, tra noi e gli altri.


Noi siamo cosa mangiamo, quello di cui ci nutriamo: cibi, pensieri, relazioni, azioni. Non dobbiamo dimenticare l'interrelazione di questi elementi cardine della vita personale e collettiva.

La quarta casa astrologica governata dal segno del Cancro, è come la "Madre Terra", è fonte di ogni nutrimento e sostentamento della vita, e in quanto tale è anche il nostro corpo fisico, che spesso trascuriamo e avveleniamo.

Per veder in quale area può avvenire in noi questa rinascita, guardiamo a dove si trova il segno del Cancro nel nostro tema natale, se e quali pianeti contiene, e da quale pianeta è governata la casa. Avremo così qualche suggerimento per interpretare le esperienze che stiamo vivendo a favore delle nostre scelte future.

Monica

martedì 29 giugno 2010



Sabato 26 Giugno 2010, Luna Piena con eclisse lunare parziale.
Alla configurazione geometrica del Gran quadrato o grande croce, che giá si prefigurava al solstizio, ora si aggiunge la Luna Piena, congiunta a Plutone. Il ciclo iniziato con la Luna Nuova del 12 Giugno arriva al il suo culmine, la fase di piena manifestazione di ciò che allora era in seme.

Osserviamo nella nostra vita quale seme abbiamo piantato con la Luna Nuova, che allora era in Gemelli ....

Rileggete la nota che ho scritto quel giorno, e che parlava della necessitá di trovare nuovi modi di comunicare e di relazionarsi, fondati sulla consapevolezza dei proprii bisogni profondi.

Saturno si trova ancora in Vergine, ma ora é diretto, e da questa posizione, in un segno mobile, analitico e mentale, possiamo dedurre che siamo ancora in una fase di possibili ed auspicabili aggiustamenti, per dar forma e indirizzo piú chiaro ai cambiamenti. Un tempo per realizzare quale sia il nostro posto e quale la nostra funzione in questo difficile scenario .

Ansie e paure possono essere motore di riflessioni e condivisioni, che spezzino il cerchio dell’isolamento e del senso di impotenza sempre in agguato. Ripeto la mia solita litania i pianeti e le loro configurazioni non sono che immgini sul quadrante di un orologio cosmico.

Quello che piú conta é la consapevolezza che deriva dal collegarsi al momento presente, dal lasciare il punto di vista particolare a favore di una la visione d’insieme, da cui emergano importanti connessioni tra aspetti apparentemente lontani della vita, che altrimenti sarebbero difficili da cogliere.

Questa visione di insieme ci permette di guardare alle prossime settimane come alle tappe conclusive di un percorso che vedrá nella Luna Nuova dell’11 Luglio un ulteriore importante occasione di semina.

Cosa seminare dipenderá da cosa giunge a maturazione ora, con questa Luna piena e che raccoglierete nelle prossime due settimane, in termini di riflessioni e risultati, e che diventeranno seme del prossimo ciclo.

Quali che siamo le vostre situazioni individuali,cercate di ampliare la visuale e applicare al caso specifico queste indicazioni generali.

La Luna Piena in Capricorno, congiunta a Plutone sará, per breve tempo, parzialmente oscurata dal Sole in opposizione in Cancro. Le eclissi spaventano perchè il Sole o come in questo caso la Luna vengono coperti, e sulla Terra si crea una zona d’ombra.

Questo eclissarsi della luce é un fatto naturale che avviene con regolaritá ciclica lungo tutto l’anno, e come tutte le manifestazioni naturali ha una sua funzione nel tutto ciclico.

Scendere nel profondo, entrare in ció che é in ombra, e riconoscerne la forza, e la necessitá, é di grande importanza. La fase di dissoluzione dei confini e delle forme precedenti é indispensabile per ogni forma rinascita, nella materia come nella psiche, nella vita individuale come nella societá.

Questa eclissi parziale di Luna, in un momento cosí significativo, delinea la necessitá di accettare e riconoscere la nostre ombre emozionali, per integrarle se possibile, ma comunque riconoscerle come parte funzionale del nostro essere.

Luci e ombre ... indispensabili elementi della profonditá.

Monica

martedì 22 giugno 2010

21 Giugno 2010 - Solstizio d'Estate



Visto dalla terra il Cielo sopra di noi oggi mostra una configurazione complessa, preludio della gran croce con la Luna piena del 26 Giugno e della Gran croce Cardinale del 26 Luglio .

In queste ore il Sole entra a 0° del Cancro, e si trova ad essere implicato in un gran trigono di Aria con la Luna e Nettuno, un momento in cui la comunicazione e l'integrazione cosciente di di valori umanitari è un fattore centrale per la collettività. Nello stesso tempo completa la croce cardinale composta da Saturno,Plutone e Urano/Giove, apportando una potenzialità di visione cosciente e "illuminata".

Le idee innovative emergono da un clima di grandi timori, tensioni e aspettative, dove ciascuno di noi individualmente si trova a portare parte di questa atmosfera nella sua vita individuale. Il Sole si confronta con Plutone in opposizione prendendo atto in modo diretto delle necessità impellenti di trasformazione se vogliamo cambiare rotta per il nostro futuro collettivo, la società intera deve prenderne atto e adoperarsi per favorire i grandi cambiamenti inevitabili che ci attendono.

La Luna traccia il nostro bioritmo, e come simbolo dell'alimentazione e dell'assimilazione, in questa sua fase crescente in Bilancia indica il "cibo" adatto di cui nutrirci, indicati da Venere in Leone, governatrice del segno. Venere in Leone è a sua volta governata dal Sole in Cancro governato dalla Luna e il cerchio si chiude armonicamente. La risonanza che si crea tra Sole-Luna-Venere, nella nostra vita può essere vissuta come necessità di integrazione emozionale dei valori della giustizia e dell'eguaglianza sentiti a livello individuale.

Un esempio...

I valori narcisistici della società in cui viviamo portano milioni di giovani sulla soglia dell'anoressia. Si privano del cibo, Luna, negando la dimensione corporale fisica a favore di un immagine di bellezza, Venere, guidati da una visione collettiva
nettuniana totalmente distorta dai media.

Questa situazione è presente in tutte le nostre vite anche se in forma diversa, ci stiamo privando di elementi nutritivi essenziali alla vita, guidati dalle stesse immagini distorte da un uso subdolo dei media, che ci manipolano instillando sub-consciamente falsi bisogni.

Tutto sembra imperniato sull'avere e non sull'essere.

Venere, ciò che amiamo e a cui diamo valore, sganciata dalla Luna ciò che ci nutre emotivamente, diventa fredda cinica diventa la legge di attrazione senza nessun limite, solo per fini di potere individuale.

Attenzione quindi a corsi di autostima fatti ad una massa di narcisist* frustrati i risultati sono sotto i nostri occhi.

La logica del denaro e del potere, Venere/Plutone, è quella da capovolgere. Se "amiamo" solo il denaro, in tutte le sua varianti, sarà la sua logica impersonale a guidarci. Le grandi multinazionali non hanno un cuore, sono enormi macchine finanziarie, che un pugno di potenti crede di governare, mentre anche loro ne sono governati, anzi posseduti.

Non voglio negare la responsabilità personale, anzi, dico che abbiamo sempre una possibilità di scelta etica e morale ed è su quel tipo di senso di responsabilità che dobbiamo puntare. Non a caso Saturno è esaltato in Bilancia, e il transito nel suo segno di esaltazione sarà per tutti un periodo di crisi e opportunità a questo riguardo.

La carta astrale del Solstizio d'Estate è da considerarsi valida per tutta la stagione fino all'equinozio d'autunno, e in questo caso è a mio avviso una buona notizia, perchè è una carta equilibrata che descrive un clima difficile ma sostenuto da elementi costruttivi.

Mentre scrivo questa frase mi chiedo su cosa baso questa sensazione, che va oltre la lettura della carta in se, e trovo risposta nell’esperienza...



Ieri sono andata in barca a vela sul lago, e mentre viaggiavo in una posizione estremamente inclinata rispetto al pelo dell'acqua, con le vele piene di vento, il capitano, Cristina, a gran voce gridava "rafficaaaa" ogni qual volta vedeva arrivare sul pelo dell'acqua folata di vento più forte.

A darmi sicurezza in quella posizione tutt’altro che consueta che vedeva ogni elemento della barca sotto grande tensione erano due cose, la grande esperienza di Cristina e la sua barca, dotata di un bulbo pesante che, mi ha spiegato, avrebbe impedito all'imbarcazione di rovesciarsi, anche in quella situazione di vento.

In questo esempio l'imbarcazione, e tutto l'equipaggio, siamo Noi. Se abbiamo consapevolezza che ciò che ci dà vera stabilità, a fronte dei venti che soffiano impetuosi, è il bulbo profondo sommerso sotto il pelo dell'acqua, sapremo dare giusto valore ai nostri bisogni emotivi, rappresentati dal segno del Cancro, e nelle nostre carte personali, dal segno in cui si trova la cuspide della 4a casa.

Buona navigazione e buon vento